Gli Uffizi
Uno dei grandi capolavori del Quattrocento visto da vicino
Uno dei massimo capolavori dei Rinascimento italiano nella sua nuova collocazione
Si ricompone dopo molti decenni alla Galleria degli Uffizi un capolavoro del Beato Angelico: l’antica pala con l’Incoronazione della Vergine. Il dipinto è stato infatti appena riunito con la sua predella (raffigurante lo Sposalizio e i Funerali della Vergine), dalla fine della seconda guerra mondiale custodita sempre a Firenze, ma nel Museo di San Marco.
Il racconto di un viaggio attraverso un luogo che racchiude la quintessenza dell'arte occidentale. Il suo nucleo originario deriva dai tesori della famiglia Medici e oggi vanta una collezione di inestimabile valore dalle opere di statuaria antica all'arte dei giorni nostri passando per gli iconici capolavori di Botticelli, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio e molti altri.
Giorgio Vasari ne “Le vite de' più eccellenti pittori, scultori, e architettori” narra che quando il Maestro Verrocchio vide l’angelo del suo allievo Leonardo comparire sulla tavola, smise per sempre di dipingere e si dedicò solamente alla scultura
Festeggiamo l'inizio della Primavera con il capolavoro di Sandro Botticelli
Celebriamo la Granduchessa a 400 anni dalla sua nascita, contemplando alcuni dei capolavori che portò con sé a Firenze
Video Live | Anna Bisceglia illustra i capolavori di Raffaello nel giorno della Festa dei Doni
Il 31 gennaio 1504 Agnolo Doni e Maddalena Strozzi si uniscono in matrimonio e commissionano a Raffaello e Michelangelo tre capolavori dell'arte del Cinquecento.
Paola Burberi ci parla di uno splendido polittico che si trovava nella chiesa di Ognissanti a Firenze
La Madonna ha il suo Bambino sulle ginocchia ed è rappresentata nell’atto di scrivere, circondata da un cerchio di angeli bellissimi. Cristina De Caro ci racconta il capolavoro del maestro fiorentino
Con Marta Pierini, ammiriamo la stampa insieme ad un altro capolavoro di arte grafica, siglato dal maestro Albrecht Dürer, “Il cavaliere, la morte e il diavolo”
Nel 1819 lo scrittore inglese Percy Bysshe Shelley, in visita agli Uffizi, scrisse "Sulla Medusa di Leonardo da Vinci nella Galleria Fiorentina", seguendo l'attribuzione del quadro all'epoca riferita al genio di Vinci (oggi a un pittore fiammingo). I versi del poeta dimostrano come il dipinto risponda esattamente ai canoni dell’idea romantica di “sublime”
Paola Burberi illustra un suggestivo ritratto del Santo dipinto da Benvenuto Tisi, detto il Garofalo
Marzia Faietti ci parla di uno dei protagonisti delle sale recentemente inaugurate al primo piano degli Uffizi
Silvia Malaguzzi ci insegna a leggere un dipinto attraverso il riflesso di uno zaffiro o di un rubino, entrando così nel vivo dell’opera del grande Piero della Francesca
Video in spagnolo | Borja Purroy ci parla di un dipinto realizzato dal pittore lombardo Bernardino Licinio intorno al 1540, ma che pare provenire da una collezione d’Arte Moderna e Contemporanea
Il capolavoro conservato agli Uffizi visto alla luce dei versi del poeta latino
Video in Latino | Sul lato posteriore delle due tavole i coniugi appaiono in enigmatiche scene su cui gli studiosi non cessano di interrogarsi. Presentiamo le ipotesi più suggestive con Alejandra Micheli e Alessandro Muscillo.
Silvia Malaguzzi, specializzata nel decifrare i segreti dei gioielli dipinti, ci fa scoprire un “altro” aspetto di questo capolavoro, che non smetteremo mai di ammirare
Cristina Gnoni ci racconta un capolavoro nel quale si fondono l’iconografia della Natività e quella dell'Adorazione del Bambino alla presenza dei santi
Video Live | Angelo Tartuferi, direttore del Museo di San Marco e ospite speciale delle Gallerie degli Uffizi, ci mostra i capolavori di Giotto, Cimabue e Duccio di Buoninsegna
Una passeggiata in galleria, per raccontare ai bambini la storia del Natale attraverso i dipinti
Gerrit van Honthorst, artista olandese attivo Seicento, era noto in Italia come Gherardo delle Notti per gli straordinari giochi di luce dei suoi notturni. Monica Alderotti ci parla di uno dei suoi dipinti più noti.